per roberta che ha lasciato un commento sotto l'articolo di jacopo fo.
avrei voluto rispondere subito ma non riuscivo più a entrare nel blog, non so perchè. Non sono un grande genio infarmatico.
So che ci sono molte coppie "miste" in cui uno è positivo e l'altro no, so che i test "leggono" la sieropositività con "certezza" dopo tre mesi dal comportamento a rischio, e mi riferisco ai test di ultima generazione.
inoltre, lo stesso inventore della pcr, il test che legge la carica virale, dice che non è un test affidabile, dal momento che a tutt'oggi non esiste prova dell'isolamento di questo retrovirus.
le teorie sono svariate, ma quel che è certo è che viene a crearsi una deficenza immunitaria che porta all'aids, con o senza hiv, e questo è un dato di fatto.
Nel mondo, i valori di riferimento nei test che verificano l'infezione, variano da paese in paese, infatti si può risultare positivi in italia e negativi in australia.
In molte zone dell'Africa, il test non viene eseguito, e si basano su alcuni sintomi, come ad es la diarrea, per diagnosticare l'Aids e tentare di propinare gli antiretrovirali. Ma quello che manca è una considerazione. La fame, la desertificazione, la sete, la mancanza di una autonomia economica e alimentare, l'impossibilità di nutrirsi con alimenti vivi, mancanza totale di igiene, e non mi riferisco al bagnoschiuma e alle saponette. Tutte le scorie e i rifiuti tossici che vengono spediti e seppelliti là, perchè il primo mondo non sa più dove infilarle.
esistono persone hiv positive con un sistema immunitario ottimo, ed esistono persone negative con bassissime difese.
questa è la realtà dei fatti.
al tuo posto mi documenterei a fondo sull'argomento.
inoltre, ospedale che vai e usanze che trovi.
Ammettiamo che esista questo virus malefico, (ma sappi che non è mai stato inventato un farmaco antivirale) in alcuni ospedali ti "consigliano" di assumere immediatamente la terapia antiretrovirale, per sttroncare sul nascere il virus, in altri ti fanno aspettare fino a che i tuoi valori sono nella norma.
devi sapere che i farmaci sono molto tossici e a lungo andare provocano seri problemi di salute. e non si tratta di bolle e allergie, ma di malattie degenerative, che si guardano bene da elencarti.
tutti i farmaci sono tossici, è risaputo, ma un conto è prenderli ogni tanto per l'influenza, unaltro fatto, è prenderli per tutta la vita, a dosi massicce.
di conseguenza, credo che sia positivo pensare a mantenersi in salute, mantenere alte le difese, condurre una vita sana per quanto sia possibile, piuttosto che avvelenare il proprio organismo arrivando a situazioni dalle quali non si può tornare indietro.
ciao